- Ju Jitsu : 7° Dan
- Tae Kwon Do : 5° Dan
- Judo : 3° Dan
- Karate : 1° Dan
- Kendo : 1° Dan

La storia di Tito Devoto
Tito Devoto, un giovane appassionato di combattimento e arti marziali, dal fisico possente e particolari doti fisiche, viene a sapere dell'apertura della palestra del maestro Gino Bianchi, che insegna il Ju Jitsu o Lotta Giapponese a Genova, all'età di diciotto anni.
Tito decide di iscriversi e, ben presto, guadagna la stima e l'affetto del maestro. Diventa subito uno dei migliori interpreti dell'arte del jiu-jitsu del maestro Bianchi. Molti lo considerano il suo migliore atleta.
Nel 1951 Tito Devoto decide di aprire una palestra propria e fonda il Club Atletico Lotta Giapponese Ju Jitsu. La scuola CALGJ, del maestro Devoto, rimane sempre vicina alla scuola OLDJ del maestro Bianchi. I due restano sempre legati da affetto e rispetto reciproco. La CALGJ cerca di mantenersi, piu di ogni altra scuola, sempre vicina allo stile di Bianchi. Gino Bianchi infatti continua a considerare Tito Devoto uno degli intimi della sua organizzazione e si rivolge a lui per discutere del suo stile.
Dopo la scomparsa del maestro Bianchi, Tito Devoto cerca di continuarne l'opera e continuare la diffusione dell'arte del Ju Jitsu in Italia e all'estero. La CALGJ entra presto a far parte della federazione di Augusto Ceracchini (l'odierna FIJLKAM). Nella Federazione diventa presto Consigliere Nazionale e Consulente Federale per il settore Ju Jitsu.


