Introduzione ai Settori

I Settori

Dopo la scomparsa del Maestro Bianchi, il Metodo Bianchi è stato razionalizzato, e, negli anni settanta le tecniche praticate vennero divise in 5 gruppi di 20 tecniche. I 5 gruppi presero i nomi delle prime cinque lettere dell'alfabeto e vennero chiamati settori.

Settore A

Settore A

Il settore A raggruppa tecniche che provocano sbilanciamento dell'avversario (atterramento) e un eventuale controllo al suolo.

Il settore B raggruppa tecniche dove è predominante la proiezione dell'avversario.

Settore B

Settore B

Settore C

Settore C

Il settore C raggruppa tecniche mirano allo studio degli effetti di compressione e torsione articolare (cosiddette leve articolari).

Il settore D raggruppa tecniche che mirano alla resa o allo sbilanciamento dell'avversario agendo sul suo collo (strangolamenti e torsioni).

Settore D

Settore D

Settore E

Settore E

Il settore E raggruppa tecniche che sono la somma e il sunto dei precedenti gruppi.

Le Tecniche volanti

Un sottoinsieme delle tecniche di settore sono le cosiddette tecniche volanti, che si caratterizzano per il fatto di essere tecniche spettacolari e molto acrobatiche. Sebbene queste tecniche non siano direttamente utili ai fini della difesa personale, restano però importanti perché sottopongono l'atleta un notevole esercizio di forza e agilità e gli danno completa padronanza del proprio corpo e delle cadute, cosí importanti in questo sport.

Tecnica Volante

Tecnica Volante

L'insegnamento delle tecniche volanti è stato abolito dalla maggior parte delle palestre, in quanto tecniche di difficile esecuzione e che richiedono una notevole forma fisica. Le tecniche volanti rimangono però uno degli elementi distintivi e di orgoglio della scuola CALGJ, che vanta un gran numero di campioni nazionali di questa specialità tra i suoi atleti e insegnanti.

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